Cipolla

  • Posted on: 10 December 2015
  • By: mdmuffa

«Non dobbiamo presentarci (NdR: noi cristiani, noi cattolici) pretendendo qualsiasi cosa che magari anche la nostra tradizione e la nostra cultura vedrebbe come ovvio. Se fosse necessario per mantenere la tranquillità e le relazioni fraterne tra di noi (NdR: con i musulmani e con gli altri) io non avrei paura a fare marcia indietro su tante nostre tradizioni. Ovviamente io non sono contro la presenza della religione nello spazio pubblico, né tantomeno contro le tradizioni religiose. Ma né l’una né l’altra possono essere strumenti di separazione, conflittualità, divisioni». Marco Cipolla, Vescovo di Padova.

«Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà»
. Gesù (Mt 10, 32 - 39)

E allora, dovendo scegliere...


Così non se ne esce...

  • Posted on: 26 November 2015
  • By: mdmuffa

...perché il delirio che è scoppiato con gli attacchi a Parigi di una settimana fa ha prodotto troppe risposte deliranti, come quest'ultima del Belgio: «Vietare tutti i simboli religiosi» perché «la convivenza passa dalla neutralità assoluta nei luoghi pubblici» e «non bisogna fare distinzioni».

È la risposta del bambino che si copre le orecchie e fa "la la la" per non sentire, per ignorare la realtà.

Pecore

  • Posted on: 23 October 2015
  • By: mdmuffa

Voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.

Gv 10, 26 - 28

Il Vangelo della Domenica della Dedicazione del Duomo di Milano è uno di quelli che crea problemi a certe conoscenze, perché parla di pecore. Non che queste conoscenze abbiano qualcosa contro gli ovini, ma è il paragone che le infastidisce. «Ecco, la Chiesa vuole farci diventare delle pecore, perché non vuole che pensiamo ma soltanto che obbediamo» dicono. «Ma io voglio ragionare con la mia testa» di solito concludono con una punta di ben visibile orgoglio.

Pagine